Siamo Uno, ma che vuol dire?

Un solo modo di vedere la vita? No, molto di più!

Cosa significa essere Uno e perché molti insegnanti yoga, insegnanti spirituali, life coach parlano di “Essere Uno” e di non essere mai divisi gli uni dagli altri, mai , anche quando non ce ne accorgiamo consciamente.

Energeticamente siamo tutti connessi: in quanto manifestazione fisica di energia, l’uomo è interconnesso con l’ambiente in cui vive e con tutti gli esseri che vivono l’ambiente, uomini, animali e piante. Ma capiamo meglio.

Se ti dicessi che tu sei solo un dito che si muove di un mondo più grande e che crede di essere autonomo e singolare ma che in realtà è parte di un tutto, che se si ascolta in profondità lo stato dell’essere, quando si è in pace con tutti e tutto non sentiresti nessuna differenza tra te e l’altro, simpatico, antipatico, verde, bianco o grigio. Sicuramente ci sono dita più alte, più magre, più allenate, di diversa mansione ma quel dito, che potresti essere tu, è alimentato da un’unica fonte, un unico cuore e da antiche radici forti che sono le stesse per tutti gli esseri umani e che non sono trascurabili per il benessere di noi stessi e degli altri.

Siamo tutti connessi dalla stessa madre, madre terra, madre divina, e allora se ti dicessi che “facendo del male” al tuo dito vicino fai male a te stesso ci puoi credere? Che odiare qualcuno è odiare una parte profonda di se stessi. Puoi comprenderlo?

Potresti non ascoltare una parte del tuo corpo che ti fa dolore?

Dobbiamo abituarci ad ascoltare, oltre il sentire quotidiano e captare la nostra natura per aiutarsi e non giudicarsi a vicenda perchè come potremmo giudicare una parte di noi, non ascoltarne un’altra e pensare di stare bene?

Nello yoga un vero Yogi lascia il luogo che vive meglio di come lo ha trovato. Questo tipo di attitudine è tipica di chi ha un rispetto speciale per l’energia di uno spazio, oltre che dei suoi abitanti. Ed è nella Bhagavad Gita che si definisce uno yogi come “colui che compie l’opera senza preoccuparsi dei frutti.”

Come posso ascoltare in profondità, aiutare tutte le parti di me se non alleno la mia capacità come essere compassionevole, presente a me stesso e agli altri?

Ecco alcune cose che puoi fare nel quotidiano per allenare la tua presenza, ascolto e compassione per l’altro e quindi come sopra detto; per te stesso.

  1. Sorridi e dai a te stesso e a chi ti frequenta uno stimolo ad essere felice dentro e fuori
  2. Bevi almeno 15 bicchieri d’acqua al giorno e fallo fare a chi ti è vicino
  3. Trova sempre uno spazio per te stesso/a. Fai una lista di cose da fare durante il giorno e falle!
  4. Trova sempre uno spazio da dedicare agli altri, a pieno, rimanendo presente
  5. Se ti viene in mente un’azione gentile, falla non esitare nel pensare a l’altro e a cosa ne pensa.
  6. Rispetta lo spazio che ti circonda
  7. Dire Grazie, la mattina, a chi ti aiuta e a chi ti fa comprendere come meglio agire
  8. Lascia la tecnologia per 10 minuti al giorno
  9. Mangia sano e in linea con le direttive più possibile vegetariane, prendendo proteine dagli alimenti vegani.
  10. Pratica Yoga, almeno una volta a settimana.
  11. Circondati di persone che innalzano il tuo lato luminoso e non la tua parte buia, ma che ti ricordino di osservare quella parte buia e fare luce, fastidioso o meno che sia.

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